La Fondazione Ravello, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma, presenta William Kentridge, una mostra dedicata all'opera di un artista per il quale musica, teatro e immagine fanno parte di un unico processo creativo. La mostra inaugura il 3 luglio 2026 a Villa Rufolo e sarà visitabile fino al 5 settembre, nell'ambito della 74ª edizione del Ravello Festival.

Uno degli aspetti più profondi e fondanti della ricerca di William Kentridge è il rapporto tra disegno, suono, parola, musica, opera e teatro. Nella sua pratica il segno non è mai semplicemente un'immagine fissa, ma azione, ritmo, traccia in movimento, apparizione e cancellazione. Emerge, scompare, ritorna, trasformandosi in sequenza, in voce, in partitura visiva.

Disegni, video, installazioni, sculture e opere legate alla dimensione scenica e musicale dell'artista compongono un percorso espositivo che si sviluppa tra gli ambienti della villa e il giardino progettato da Francis Nevile Reid nel XIX secolo, in un dialogo continuo tra spazio architettonico e paesaggio.

Ravello, città da sempre legata alla grande cultura europea e alla memoria di Richard Wagner, accoglie un artista per il quale musica, teatro e immagine costituiscono un unico processo creativo. In questo contesto, la mostra si inserisce nella storia del Festival come una riflessione sul rapporto tra visione e ascolto, gesto e voce, segno e tempo.